|
DIRITTI
UMANI NEGATI
Il 10 dicembre
2008 la DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI ha compiuto 60
anni.
Ma c' è poco
da festeggiare...
Vediamo perché.
Sono passati
più di diciannove anni dalla caduta del Muro di Berlino,
dalla fine della guerra fredda e di tante dittature. Iniziò,
allora, una stagione carica di speranza in un mondo migliore.
Oggi, nel tempo presente, Amnesty International ci
riporta alla realtà e ci descrive la situazione dei diritti
umani nel mondo.
Siamo nel
2009: guerra preventiva e terrorismo hanno moltiplicato odii e
rancori che si alimentano a vicenda. Mentre molti Paesi
continuano a calpestare i diritti, governi, cosiddetti
democratici, esasperando e manipolando le paure determinate
dalle violenze indiscriminate compiute da gruppi armati,
tentano la legittimazione di una “zona grigia”
nella quale vengono sacrificate le libertà.
La situazione
è grave, molto grave.
La guerra in
Iraq è diventata una fabbrica di rancori e risentimenti. I
gruppi armati terrorizzano le popolazioni uccidendo
indiscriminatamente i civili. In Iraq non si è imposta la
democrazia (che si pretendeva di portare con bombardamenti e
distruzioni!) e milioni di persone sono state costrette alla
fuga dalla violenza favorita anche dalle cosiddette “forze
di sicurezza”. Milioni di abitanti del pianeta sono vittime
della fame e della povertà.
“Per ogni
dollaro speso per sostenere lo sviluppo, dieci servono per
fabbricare armi”.
Un sesto della
popolazione mondiale vive sotto la soglia di povertà. Le
donne portano il carico maggiore di queste sofferenze.
Queste le
cifre impressionanti della situazione esistente nel mondo:
l
in Libano, nel corso della guerra, sono stati
uccisi 1.300 civili inermi;
l
il conflitto in Darfur è una ferita sanguinante
nella coscienza del mondo ed ha provocato 200mila vittime;
l
in Medio Oriente sono oltre 1.300 i Palestinesi
uccisi dalle forze israeliane nell' ultimo periodo;
l
10 sono gli Israeliani uccisi di recente negli
scontri armati con
i palestinesi;
l
a Kabul difensori dei diritti umani, anche
donne, sono stati presi di mira ed uccisi;
l
il Governo ed i suoi Partner
internazionali non sono stati in grado di garantire la
sicurezza in tutto l' Afghanistan;
l
la Cina si colloca ai primi posti nella
repressione dei diritti umani;
l
anche l' Italia: Amnesty accusa la Bossi-Fini
(sempre in vigore, anzi peggiorata ulteriormente nonostante le
pressanti critiche della Comunità Europea!), una legge che
viola i diritti umani soprattutto per quanto riguarda l'
accoglienza e la permanenza dei minori. Attendiamo speranzose
la sua cancellazione.
E' un quadro
allarmante sulla violazione dei diritti indegno di un mondo
civile a sessanta anni dalla Dichiarazione dei diritti umani!
Che mondo
è mai questo se per ogni dollaro speso per lo sviluppo se ne
spendono 10 per fare armi...?
Le armi
prima della dignità della vita umana calpestata ed umiliata
quotidianamente.
Quanta
tristezza per un mondo così fatto!
Donne in Nero
Varese, febbraio 20
|