Home                                                                        torna ad elenco iniziative

CACCIABOMBARDIERI:

FERMIAMOLI!

 

Facciamo nostro e rendiamo noto l' appello che “Sbilanciamoci!” rivolge al Parlamento italiano.

Cos' è “Sbilanciamoci!”? Come è nato?

Ve lo raccontiamo, in sintesi.

E' stato siglato un accordo che prevede l' acquisto di 131 nuovi cacciabombardieri F35 (potenti strumenti di guerra) che verranno assemblati in uno stabilimento appositamente costruito a Cameri, a pochi passi da Novara. Proprio qui è nato un forte movimento (collegato a quello contro il Dal Molin di Vicenza) “Sbilanciamoci!”, appunto, che è sceso in piazza in diverse occasioni per tentare di impedire l' avvio dei lavori.

In prima fila con i pacifisti ed i comitati si è schierata la Chiesa locale.

L' accordo per la costruzione del sito era stato già firmato dal Governo Prodi. Ora arriva in Parlamento che dovrà esprimere un parere non vincolante. Ma c' è da presumere che verrà fuori un “”senza se e senza ma anche se noi, naturalmente, speriamo in un clamoroso colpo di scena!

Spesa complessiva (udite! udite!) 14 miliardi di euro!

Per oliare l' industria bellica?

Ed ecco l' appello di “Sbilanciamoci!”:

In questi giorni il Governo italiano sta chiedendo al Parlamento il parere positivo alla continuazione della produzione di 131 caccia bombardieri Joint Strike Fighters che impegneranno il nostro Paese fino al 2026 con una spesa di 14 miliardi di euro.

Si tratta di una decisione irresponsabile sia per la politica di riarmo che tale scelta rappresenta, sia per le risorse che vengono destinate ad un programma sovradimensionato nei costi sia per la sua incoerenza (si tratta di un aereo di attacco che può trasportare anche ordigni nucleari) con le autentiche missioni di pace del nostro Paese.

In un momento di grave crisi economica in cui non si riescono a trovare risorse per gli ammortizzatori sociali per i lavoratori disoccupati e vengono tagliati finanziamenti pubblici alla  scuola, alle università ed alle politiche sociali, destinare 14 miliardi di euro alla costruzione di 131 cacciabombardieri è una scelta sbagliata ed incompatibile con la situazione sociale del Paese.

“Sbilanciamoci!” chiede al Parlamento di dare parere negativo alla prosecuzione del programma, destinando in alternativa una parte delle risorse già accantonate a programmi di riconversione civile dell' industria bellica ed agli interventi delle politiche pubbliche di cooperazione internazionale, che la scorsa manovra finanziaria ha tagliato di ben il 56%.

Con 14 miliardi di euro si possono inoltre fare molte altre cose in alternativa. Ad esempio, si possono contemporaneamente costruire 5.000 nuovi asili-nido, costruire un milione di pannelli solari, dare a tutti i collaboratori a progetto la stessa indennità di disoccupazione dei lavoratori dipendenti, allargare la cassa integrazione a tutte le piccole imprese.

Il Parlamento faccia una scelta di pace e di solidarietà: blocchi la prosecuzione del programma. Destini le risorse alla società, all' ambiente, al lavoro, alla solidarietà internazionale”.

Ultime notizie: apprendiamo che durante le celebrazioni per i 60 anni della NATO è stato annunciato l' accordo per l' invio in Afghanistan di 5.000 tra soldati ed addestratori come “robusto anticipo rispetto ad altre truppe che saranno inviate in futuro”!

L' Italia, come sempre, farà la sua parte con altri 540 soldati.

Per scopi umanitari?

Di tutto punto armati?

Armi, sempre armi, soldati tanti, guerre e guerre a cui partecipiamo, dimenticando  (e violando!) l' art. 11 della nostra Costituzione che afferma: “L' Italia ripudia la guerra”!

Restiamo umani

Donne in Nero

    torna ad elenco documenti