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UN APPELLO
ANTIRAZZISTA
Su
iniziativa di un larghissimo schieramento di forze sociali e
politiche e con l’adesione convinta di un folto ed
autorevole gruppo di personalità della cultura, dello
spettacolo, dell'
arte e del mondo scientifico, il giorno 17 ottobre prossimo
avrà luogo a Roma (ore 14 e 30, muovendo da Piazza
Repubblica) una importante manifestazione contro il razzismo
nel nostro Paese, alimentato in modo ancor più drammatico
dalla recente produzione legislativa, oltremodo proibizionista
e repressiva, in materia di politiche migratorie.
“L'introduzione
del reato di immigrazione clandestina, il prolungamento della
detenzione amministrativa e l'ulteriore limitazione della
possibilità per i migranti di accedere a servizi fondamentali
accentuano in maniera drammatica la curvatura proibizionista e
repressiva delle politiche migratorie del nostro Paese.
Ad
essere travolti sono i principi fondamentali di eguaglianza e
di solidarietà che costituiscono il cuore della nostra Carta
costituzionale.
Punendo
la condizione di irregolarità in quanto tale - e senza
prevedere vie praticabili di uscita da tale situazione - si
crea nel sentire collettivo l' immagine del migrante come
nemico nei cui confronti tutto è lecito e possibile, anche la
delega della sicurezza pubblica a privati, organizzati in
ronde e organizzazioni consimili.
Così
si apre la strada - come molti fatti di questi giorni
dimostrano - a una società razzista, dominata
dall'intolleranza e dall'odio. Il nostro Paese ha già vissuto
la vergogna delle leggi razziali: non possiamo e dobbiamo
dimenticarlo.
E'
lo stesso sistema democratico nato dalla Resistenza contro il
fascismo e scritto nella Costituzione ad essere in pericolo.
A
fronte di ciò è necessaria una reazione forte e consapevole
che coinvolga le coscienze individuali e collettive, i
cittadini e le organizzazioni democratiche nella loro pluralità
e differenza.
Occorre
dare visibilità a chi crede nella giustizia, nella
uguaglianza, nella pari dignità di tutti.
Occorre
impedire che il razzismo dilaghi alimentando, per di più, il
senso di insicurezza e di paura.
Occorre
che i migranti, venuti in Italia per costruire il loro futuro
e quello dei loro figli, trovino nel nostro Paese i valori di
giustizia, di accoglienza e di solidarietà.
Per
questo ci auguriamo che la manifestazione nazionale
antirazzista, promossa per il 17 ottobre a Roma da un
larghissimo schieramento di forze sociali e politiche, sia
animata da una grande, plurale ed unitaria partecipazione.
Fermare
il razzismo, modificare la disciplina dell' immigrazione,
assicurare la possibilità di soggiorno e di godimento dei
diritti sociali, civili e politici alle lavoratrici ed ai
lavoratori stranieri rappresentano una priorità per salvare
la nostra democrazia”.
Le Donne in Nero di
Varese, sempre in prima linea contro ogni violazione dei
diritti umani, aderiscono all' appello sopra riportato.
Hanna
Arendt: “La maggioranza finge di essere la totalità e,
facendo di questo la regola di una democrazia senza
costituzione, schiaccia i diritti delle minoranze e cancella
il dissenso senza nemmeno ricorrere alle armi.”
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