CARCERE
ABUSIVO
Notizie dall'
Iraq.
Migliaia di
piccoli iracheni, arrestati dalle truppe americane di stanza
in Iraq, sono stati costretti a confessare con la violenza. In
alcuni casi sono stati “ceduti” alle forze regolari
irachene che li rinchiudono in celle sovraffollate nelle quali
vengono sottoposti a maltrattamenti e violenze di inaudita
ferocia.
Alcuni bambini
di 9 anni subiscono violenze sessuali.
Tutto ciò,
nel totale disprezzo delle convenzioni internazionali.
Gli orrori in
Iraq non sono terminati con le torture della famigerata Abu
Ghraib: gli abusi sessuali ed i maltrattamenti sono all'
ordine del giorno nelle carceri.
Le notizie,
che vengono riportate dalla stampa internazionale, si
riferiscono ai racconti dei sopravvissuti alle atrocità del
carcere.
Ve le
riportiamo con il cuore gonfio di amarezza e di sconforto nel
constatare quanto poco spazio abbiano questi accadimenti nella
nostra informazione quotidiana, spesso più attenta al gossip
ed alla cronaca interna che al dolore che colpisce numerose
popolazioni lontane.
A volte, l'
attenzione di un giorno e via...
Ma veniamo ai
fatti.
Sovente le
guardie carcerarie irachene portano i ragazzi nei locali più
isolati e bui della prigione e...li stuprano.
Giacciono per
notti e notti su materassi sottili che si inzuppano di sudore.
I loro corpi
si riempiono di piaghe.
Il racconto
del giornale britannico The Guardian (riportato da un
solo quotidiano del nostro Paese) è raccapricciante: illustra
una situazione terrificante del carcere minorile iracheno dove
sono detenuti centinaia di bambini. I piccoli prigionieri
dormono in quattro dormitori angusti, con un caldo soffocante,
stipati in 75, in condizioni disumane.
Anche se i
condannati sono giovanissimi, i processi “farsa” si sono
conclusi con sentenze che non hanno mai
rispettato le leggi internazionali.
La condanna si
realizza sulla base di confessioni estorte con atroce
violenza.
Per ottenere,
diciamo così, una confessione si picchiano e si torturano i
piccoli, costringendoli a mettere la firma o l' impronta
digitale su un foglio bianco (sì, bianco!) che poi viene
riempito con le accuse volute dagli accusatori. E...giustizia
è fatta!
Le fonti
internazionali ci dicono che sono 24.000 i bambini arrestati
in Iraq dalle truppe USA dal 2003, anno d' inizio della
guerra. Ma la “guerra” non doveva portare libertà e
democrazia in Iraq?
Il 12 maggio
2008 la forza multinazionale ha riferito di aver ridotto il
numero dei bambini detenuti:
solo solo 513!
E gli altri
piccoli dove sono finiti? Spariti nel nulla o, forse, sono
nelle carceri irachene in condizioni disumane ed a rischio di
abusi?
Terminiamo con
i teneri e commoventi versi di Latif, un bimbo iracheno di 11
anni:
E adesso,come sul bordo di un pozzo,
mi cadono dalla mano sogni e speranze.
Ho un telaio come mamma.
La luce del giorno non conosco più.
Il mio cuore se ne va
attraverso le crepe dei muri
come portato dal vento...
Dove si fermerà?
Donne in Nero
Varese, 10.10.08
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