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COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Articolo 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

I nostri morti in Iraq

Giuseppe Coletta, vice brigadiere, 38 anni - Giovanni Cavallaro, maresciallo superiore, 47 anni - Alfonso Trincone, maresciallo Nucleo operativo, 44 anni - Alfio Ragazzi, maresciallo capo dei carabinieri del Ris di Messina, 39 anni - Filippo Merlini, maresciallo, 46 anni - Andrea Filippa, carabiniere scelto, 31 anni -  Daniele Ghigne, maresciallo, 30 anni – Orazio Majorana, carabiniere scelto, 29 anni – Domenico Intravia, appuntato, 46 anni - Enzo Fregasi, maresciallo, 56 anni - Ivan Ghitti, 30 anni - Massimiliano Bruno, maresciallo in forza ai Ris di Roma, 40 anni - Silvio Olla, 32 anni - Massimo Ficuciello, 35 anni - Alessandro Carrisi, 23 anni - Emanuele Ferraro,  28 anni - Pietro Petrucci, 22 anni - Matteo Vanzan, lagunare, 23 anni - Antonio Tarantino, 26 anni - Simone Cola, maresciallo, 32 anni - Salvatore Marracino, istruttore - Giuseppe Lima, tenente colonnello, 39 anni - Massimo Biondini, maresciallo, 33 anni - Marco Cirillo, maresciallo, 29 anni -Marco Briganti, capitano, 33 anni - Davide Casagrande, alpino

Ed ancora:

Nicola Ciardelli, Carlo De Trizio, Franco Lattanzio.

29 MILITARI ITALIANI SONO MORTI IN IRAK, per una guerra che non doveva nemmeno iniziare, quanti ne dovranno morire, ancora, prima del ritiro del nostro contingente “di pace? Noi Donne in Nero di Varese chiediamo il ritiro immediato dei nostri soldati in Irak.

Donne in Nero

Varese

28 aprile 2006

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