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AFRICA
DIMENTICATA
Dimenticata,ignorata,sottovalutata
sempre di più.
“Il
primo mondo”afflitto da atavica cecità, inaridito dai
propri beni copre
gli occhi di ulteriori bende.
Vogliamo
porre l’attenzione su alcuni esempi emblematici, evitando
“collette”pietose,laddove sappiamo che con una mano
porgiamo la solidarietà e con l’altra vendiamo la guerra.
Il
CIAD
, nazione sub-sahariana, è uno dei paesi più poveri del
mondo, guerre civili e l’occupazione straniera (da parte di
Libia e Nigeria) hanno aggravato le già precarie situazioni
di vita , o meglio, di sopravvivenza.
IL
SUDAN
,segnato da una guerra civile ventennale, tra il
governo di Kharthoum e i ribelli di religione
cristiano-animista. Alla base del conflitto,oltre al motivo
religioso, l’inevitabile motivazione economica. Al sud del
paese ci sono giacimenti petroliferi.Svariate multinazionali
petrolifere straniere hanno da sempre finanziato la guerra del
regime, per potersi assicurare ampie fette di terre
“produttive”. (tanto per fare un esempio possiamo citare
la società canadese
Talisman Energy)
SIERRA
LEONE,LIBERIA, COSTA D’AVORIO altri
paesi di grandi tensioni, affacciati sull’Atlantico,
all’ovest dell’Africa.
Nel
rapporto dell’ONG della “Coalizione per la Giustizia
Internazionale” si legge che i vari dittatori continuano a
finanziarie ed addestrare gruppi paramilitari che
costituiscono un serio pericolo per la stabilità delle
Regioni.
Potremmo
continuare, fermandoci paese per paese, regione per regione,
ma ci fermiamo qui e chiediamo una seria riflessione su questo
Continente intrigante, fascinoso
per chi lo raggiunge con le Agenzie di viaggio e
alloggia in “Tende” quattro stelle, ma un Continente
ferito, umiliato, stuprato per chi legge sui volti dei
rifugiati che giungono nei nostri paesi la paura, la
sofferenza, l’abbandono.
DONNE
IN NERO - VARESE
21 APRILE 2006
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