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A volte la politica non
basta. A volte ci vogliono anche una chitarra, una fisarmonica
e una bella poesia per far arrivare un messaggio di pace con
maggior efficacia. Ecco perché le "Donne in nero" e
il "Varese social forum", con la collaborazione
dell'Albero di Antonia, di Anpi, Arci e Auser, hanno deciso di
organizzare "Poesie e note per amor di pace", una
serata musical-letteraria-pacifista in programma domani sera
alle ore 21 nella cooperativa di Biumo e Belforte, in Viale
Belforte 165 a Varese.
Lo slogan è sempre lo
stesso: "Fuori la guerra dalla storia", ma questa
volta viene cantato, messo in rima o recitato dalla folla di
letterati e artisti che hanno dato la propria adesione alla
campagna. Ci saranno anche Ferruccio Brugnaro, storico
cantore delle lotte operaie e sindacali a Porto Marghera,
Oscar Locatelli, il poeta-sindacp di Paladina, in provincia di
Bergamo, Gaetano Blaiotta, Roberto Castelli, Elisabetta
Caravati, Ierina Dabalà, Anna Fotino, Sandro Sardella, Luca
Traini, Marita Viola. E poi Renato Franchi, Giovanni Arzuffi e
Carlo "Manolo" Cilibrasi, rispettivamente
voce-chitarra, fisarmonica e percussionista ella band
"L'orchestrina del suonatore Jones", da tempo
abituata a coniugare musica e partecipazione militante.
L'iniziativa è stata
presentata ieri mattina durante una conferenza stampa nella
sede dell'Arci di via Del Cairo.
Erano presenti Ierina
Dabalà e Margherita Conte delle "Donne in Nero".
Donata Manciani del "Varese social forum" e il
musicista Renato Franchi.
"Siamo davvero
orgogliosi di partecipare ad un evento come quello di domani -
ha detto quest'ultimo -. Abbiamo sentito l'esigenza di essere
presenti, per tributare il giusto omaggio alla causa delle
Donne in nero. Per questo domani sera canteremo un brano
tratto proprio dalla poesia di Ierina Dabalà che parla della
costruzione di una cultura di pace, non solo della lotta
contro la guerra, lasciando ampio spazio alla speranza
del futuro". Franchi
e compagni interpreteranno inoltre musiche di De André e
brani originali che propongono delle riflessioni su temi
attuali e allo stesso tempo universali: pace, amore,
lavoro, immigrazione. La band varesina, tra l'altro, ha messo
a segno un bel colpo, riuscendo a piazzare il brano intitolato
"Cento passi" nel cd "Note d'autore", che
esce oggi per l'etichetta nazionale "Storie di
note", estranea alle logiche delle grandi major
commerciali. Ancora una volta al centro della canzone i temi
dell'impegno, della giustizia e dell'incontro fra diverse
culture. "Nel
nostro piccolo cerchiamo di dare un contributo a questa
serata, in un momento in cui le notizie sul fronte di guerra
si fanno sempre più drammatiche", conclude Franchi. Intanto,
il popolo pacifista non molla. E continua a far sventolare le
bandiere color arcobaleno, per chiedere che venga messo fine
al conflitto iracheno, che si affermino i principi della non
violenza e dell'antimilitarismo nei rapporti tra Stati
moderni. "Non
smetteremo mai di lottare contro la guerra - dicono Ierina
Dabalà e Margherita Conte -. La nostra presenza a Varese è
costante, la gente ci riconosce, è incuriosita e ci segue con
più amore di prima. Per questo anche nel mese di giugno
saremo presenti nelle piazze varesine per il solito sit in
silenzioso del venerdì pomeriggio. Noi non andiamo in
vacanza". L'idea
centrale degli organizzatori per la serata di domani è quella
di dare voce a persone comuni, come spiega Donata Manciani:
"Brugnaro, Locatelli e Sardella sono tre poeti-operai,
persone comuni, estranee alla politica ufficiale ma capaci di
esprimere sentimenti forti ed impegnati".
Elisa Polveroni
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