torna ad elenco articoli

Da "La Prealpina" 

del 18 maggio 2004

(le foto della serata)

 

Artisti e poeti operai domani sera alla Cooperativa di Belforte per iniziativa delle "donne in nero"

POESIA E MUSICA DI LOTTA PER LA PACE

A volte la politica non basta. A volte ci vogliono anche una chitarra, una fisarmonica e una bella poesia per far arrivare un messaggio di pace con maggior efficacia. Ecco perché le "Donne in nero" e il "Varese social forum", con la collaborazione dell'Albero di Antonia, di Anpi, Arci e Auser, hanno deciso di organizzare "Poesie e note per amor di pace", una serata musical-letteraria-pacifista in programma domani sera alle ore 21 nella cooperativa di Biumo e Belforte, in Viale Belforte 165 a Varese.

Lo slogan è sempre lo stesso: "Fuori la guerra dalla storia", ma questa volta viene cantato, messo in rima o recitato dalla folla di letterati e artisti che hanno dato la propria adesione alla campagna. Ci saranno anche  Ferruccio Brugnaro, storico cantore delle lotte operaie e sindacali a Porto Marghera, Oscar Locatelli, il poeta-sindacp di Paladina, in provincia di Bergamo, Gaetano Blaiotta, Roberto Castelli, Elisabetta Caravati, Ierina Dabalà, Anna Fotino, Sandro Sardella, Luca Traini, Marita Viola. E poi Renato Franchi, Giovanni Arzuffi e Carlo "Manolo" Cilibrasi, rispettivamente voce-chitarra, fisarmonica e percussionista ella band "L'orchestrina del suonatore Jones", da tempo abituata a coniugare musica e partecipazione militante.

L'iniziativa è stata presentata ieri mattina durante una conferenza stampa nella sede dell'Arci di via Del Cairo.

Erano presenti Ierina Dabalà e Margherita Conte delle "Donne in Nero". Donata Manciani del "Varese social forum" e il musicista Renato Franchi.

"Siamo davvero orgogliosi di partecipare ad un evento come quello di domani - ha detto quest'ultimo -. Abbiamo sentito l'esigenza di essere presenti, per tributare il giusto omaggio alla causa delle Donne in nero. Per questo domani sera canteremo un brano tratto proprio dalla poesia di Ierina Dabalà che parla della costruzione di una cultura di pace, non solo della lotta contro la guerra, lasciando ampio spazio alla speranza del futuro".

Franchi e compagni interpreteranno inoltre musiche di De André e brani originali che propongono delle riflessioni su temi attuali e allo  stesso tempo universali: pace, amore, lavoro, immigrazione. La band varesina, tra l'altro, ha messo a segno un bel colpo, riuscendo a piazzare il brano intitolato "Cento passi" nel cd "Note d'autore", che esce oggi per l'etichetta nazionale "Storie di note", estranea alle logiche delle grandi major commerciali. Ancora una volta al centro della canzone i temi dell'impegno, della giustizia e dell'incontro fra diverse culture.

"Nel nostro piccolo cerchiamo di dare un contributo a questa serata, in un momento in cui le notizie sul fronte di guerra si fanno sempre più drammatiche", conclude Franchi.

Intanto, il popolo pacifista non molla. E continua a far sventolare le bandiere color arcobaleno, per chiedere che venga messo fine al conflitto iracheno, che si affermino i principi della non violenza e dell'antimilitarismo nei rapporti tra Stati moderni.

"Non smetteremo mai di lottare contro la guerra - dicono Ierina Dabalà e Margherita Conte -. La nostra presenza a Varese è costante, la gente ci riconosce, è incuriosita e ci segue con più amore di prima. Per questo anche nel mese di giugno saremo presenti nelle piazze varesine per il solito sit in silenzioso del venerdì pomeriggio. Noi non andiamo in vacanza".

L'idea centrale degli organizzatori per la serata di domani è quella di dare voce a persone comuni, come spiega Donata Manciani: "Brugnaro, Locatelli e Sardella sono tre poeti-operai, persone comuni, estranee alla politica ufficiale ma capaci di esprimere sentimenti forti ed impegnati".

                                                                                                       Elisa Polveroni

    torna ad elenco  articoli