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Ad
un passo dal 2005
Insieme
per chiedere una svolta, un “anno nuovo” … di pace
Gli
ultimi mesi del 2004
sono stati segnati dalla prosecuzione di guerre
e di atti terroristici, spesso di inusitata violenza,
che oltre a non dare soluzioni ai problemi rischiano di
trascinare l’umanità verso nuove esplosioni di barbarie.
Essi
dimostrano in modo palese il fallimento di chi proclama e
pratica le guerre come strumento per costruire la pace,
“esportare” la democrazia, contrastare e smantellare in
modo efficace il terrorismo.
Tenere
viva la coscienza di cosa sta capitando nel mondo è un primo
indispensabile passo per dare concretezza alla volontà di
proclamare e promuovere azioni di pace.
Guardiamo
il mondo con occhi nuovi.
Si
deve uscire dalla logica della guerra preventiva.
La
fiaccolata
è simbolicamente un segno per trasmettere
luce alle intelligenze della politica e
contrastare il buio e la cecità delle guerre.
Va
ritirato il contingente italiano, e si deve investire, anche
economicamente, nella presenza di una forza multinazionale di
deterrenza, sotto l’egida dell’ONU.
L’anno
2005 era stato indicato quale periodo per celebrare e
realizzare questo evento.
Può e deve essere mantenuto l’impegno.
Sosteniamo
la promozione di una cultura di pace, le iniziative
diplomatiche e di dialogo che pazientemente e tenacemente
possono essere avviate o consolidate in varie parti del mondo
a soluzione dei conflitti in corso.
“fiaccolata
della pace”
VARESE
martedì
21 dicembre ’04
ore 19.45 ritrovo P.le FF.SS -
percorso
per le vie della città - arrivo Piazza delle Corti
I
promotori:
ACLI,
ARCI, COMITATO PALESTINA, CGIL, CISL, UIL, RETE LILLIPUT,
SOCIAL FORUM VARESE, UISP, DONNE IN NERO, DS, Italia dei
Valori, Repubblicani Europei, PRC, SDI
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