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L'aria
oggi puzza di uova marce
è
infetta
di
tetraetile idrocarburi
catrami.
Ho
raccolto dal cemento ora
un
minuscolo uccello
rosso
grigio
tutto
tremante
ha gli
occhi quasi chiusi
e il
becco pieno di schiuma verdastra.
Forse ha
mangiato qualche granulo di zolfo
forse
qualche altro veleno
terribile.
L'ho
sentito implorare
la mia
mano con durezza
l'ho
sentito piangere
a
dirotto
come un
cielo scrosciante
senza
nessuna risposta.
Dentro
la mia mano
ho
toccato con ampiezza
in
silenzio
tutto il
dolore
lo
spegnersi
e il
vivere
straziante
inesorabile.
Mi è
stata gettata nel profondo
oggi
una
domanda d'amore
di luce
che non
può essere
nascosta
da nessuna
parte.
Ho
scoperto oggi
tutto un
mondo
di
uomini fiori animali
ho
scoperto resistenze
tenacie
gioie
segrete e pazze
che non
si sottometteranno
neanche
se bombe e missili
cadranno
da tutte
le latitudini
più
fitte
della
neve
nelle
notti d'inverno. |